ChatGPT, usato “alla buona”, è un giochino che scrive testi.
Usato bene, per un imprenditore, è un assistente strategico che ti aiuta a pensare più in fretta, decidere meglio, comunicare con più chiarezza.
La differenza non la fa lo strumento in sé, ma come gli parli. Se lo usi con prompt vaghi tipo “scrivi un post sul mio business”, lui ti risponde vago. Se invece gli dai contesto, obiettivi e vincoli chiari, comincia a restituirti cose davvero utili.
In questo articolo non vediamo “100 prompt generici”, ma 10 prompt ragionati, pensati per il lavoro quotidiano di un imprenditore o di una PMI: decisioni, offerte, email, processi, team, clienti.
L’obiettivo non è farti diventare schiavo dell’AI, ma aiutarti a usarla per alleggerire la testa e liberare tempo.
Come parlare a ChatGPT da imprenditore
Prima dei prompt, una regola d’oro: tratta ChatGPT come tratteresti un consulente junior molto veloce, ma che non conosce la tua azienda.
Quindi:
- dagli contesto (chi sei, cosa fai, a chi vendi);
- specifica l’obiettivo (cosa vuoi ottenere da quella risposta);
- chiarisci il formato (email, elenco, script, bozza di documento);
- chiedi sempre qualcosa che tu possa rivedere e migliorare, non da copiare e incollare “alla cieca”.
Con questo in mente, entriamo nei 10 prompt.
1. Prompt per capire più in fretta dove intervenire nel business
Spesso senti che “qualcosa non gira” ma fai fatica a mettere a fuoco. ChatGPT può aiutarti a strutturare il pensiero.
Prompt: diagnosi rapida del business
“Ti descrivo il mio business e i problemi che percepisco. Agisci come un consulente d’impresa: sintetizza la situazione e indicami 3–5 aree prioritarie su cui intervenire, spiegando perché.
Contesto: [descrivi modello di business, tipo di clienti, prodotti/servizi]
Problemi che noto: [es. margini bassi, troppi preventivi non chiusi, caos nei processi…]
Restituiscimi:
- una sintesi della situazione,
- le priorità di intervento in ordine di impatto,
- eventuali domande che dovrei farmi e che non sto considerando.”
Questo prompt ti aiuta a mettere ordine mentale e a non partire subito dalla “soluzione simpatica” (nuovo funnel, nuovo social, nuovo tool) senza aver capito il quadro.
2. Prompt per creare o migliorare un’offerta
A volte l’offerta c’è, ma non è chiara né per te né per il cliente. Qui ChatGPT può aiutare nella parte di definizione e comunicazione.
Prompt: definizione dell’offerta in modo chiaro
“Aiutami a strutturare una proposta di valore chiara per questo servizio/prodotto.
Contesto: [descrivi servizio/prodotto, target, prezzo indicativo, problema che risolve].
Voglio:
- una frase breve di proposta di valore,
- l’elenco dei benefici concreti per il cliente,
- cosa è incluso e cosa no,
- la differenza rispetto ai concorrenti.
Scrivi in modo concreto, niente frasi generiche tipo ‘soluzione a 360 gradi’.”
Puoi poi usare questa base per il sito, le presentazioni, le call commerciali.
3. Prompt per decidere con più lucidità
Decisioni: lancio questo servizio? assumo? investo in questo canale?
ChatGPT non decide per te, ma può aiutarti a vedere meglio pro e contro.
Prompt: analisi di una decisione
“Devo prendere questa decisione: [descrivi in modo concreto].
Contesto sull’azienda: [fatturato indicativo, dimensione team, settore, margini, fase di crescita].
Agisci come un consulente strategico.
- Fai una lista di potenziali vantaggi e rischi di questa scelta.
- Suggerisci quali dati dovrei raccogliere prima di decidere.
- Proponi 2–3 alternative alla decisione ‘bianco o nero’ (es. test, fase pilota, opzione intermedia).
Usa un linguaggio diretto, da imprenditore, senza teorie inutili.”
Non sostituisce l’intuito, lo rafforza.
4. Prompt per email difficili (clienti, fornitori, team)
Ci sono email che rimandi perché sono delicate: aumenti di prezzo, rinegoziazioni, richiami, no a richieste assurde. Qui ChatGPT è ideale come bozza di partenza.
Prompt: scrivere email delicate in modo fermo ma corretto
“Aiutami a scrivere un’email professionale e ferma ma rispettosa.
Situazione: [spiega il contesto: aumento prezzi, ritardo pagamento, richiesta cliente non sostenibile, ecc.].
Obiettivo: [es. comunicare la nuova tariffa, sollecitare pagamento senza rompere il rapporto, rifiutare una richiesta fuori scope].
Tono: diretto, chiaro, non aggressivo, niente frasi troppo burocratiche.
Restituisci:
- oggetto possibile,
- testo dell’email,
- eventuale frase di chiusura che mantenga aperto il dialogo.”
Tu poi adatti nomi, cifre, dettagli: ma intanto la parte “peso emotivo” è più leggera.
5. Prompt per standardizzare un processo
Hai in testa come si fa una certa cosa, ma nessuno l’ha mai messa nero su bianco. ChatGPT è ottimo per trasformare il tuo racconto verbale in una bozza di procedura.
Prompt: trasformare esperienza in procedura
“Voglio creare una procedura interna per [es. gestire una richiesta di preventivo, onboardare un nuovo cliente, pubblicare un contenuto].
Ti descrivo a parole come facciamo oggi:
[racconta passo passo, come se lo spiegassi a un nuovo collaboratore].
Trasforma il tutto in:
- una procedura semplice, numerata,
- con ruoli (chi fa cosa),
- note su cosa non va dimenticato,
- suggerimenti su dove potremmo usare automazioni o AI per velocizzare.”
Questa bozza può diventare subito materiale per formare il team.
6. Prompt per briefing di contenuti (anche se non li scrivi tu)
Che tu scriva i contenuti in casa o li affidi fuori, spesso manca un brief chiaro. ChatGPT può aiutarti a strutturarlo.
Prompt: creare un brief di contenuto
“Devo preparare un contenuto su questo tema: [es. ‘AI per PMI nel settore servizi’].
Target: [descrivi il pubblico].
Obiettivo del contenuto: [lead, autorevolezza, risposta a obiezioni, SEO, ecc.].
Canale: [blog, LinkedIn, newsletter, video, webinar…].
Aiutami a creare un brief dettagliato che includa:
- angolo principale (punto di vista),
- 4–6 punti chiave da trattare,
- esempi pratici da includere,
- call to action finale coerente con gli obiettivi.
Scrivi il brief come se dovessi passarlo a un copy esterno che non conosce ancora la mia azienda.”
Così eviti i contenuti “a caso” e allinei produzione e obiettivi.
7. Prompt per fare “debrief” dopo un progetto o una campagna
Finito un progetto o una campagna, spesso si passa subito alla prossima. Invece servirebbe un momento di sintesi per capire cosa tenere e cosa cambiare.
Prompt: analisi di un progetto/campagna
“Ti descrivo un progetto/campagna appena conclusa:
- obiettivo iniziale,
- cosa abbiamo fatto,
- risultati numerici,
- cosa secondo noi è andato bene o male.
Agisci come un consulente d’impresa.
- Riassumi in poche righe cosa è successo.
- Elenca 3–5 lezioni chiave da portare nei prossimi progetti.
- Indica cosa dovremmo smettere, continuare e iniziare a fare (schema ‘Stop / Keep / Start’).”
È un modo rapido per trasformare l’esperienza in apprendimento, non solo in “fatica fatta”.
8. Prompt per migliorare il modo in cui parli al tuo cliente ideale
Spesso siamo troppo tecnici o troppo generici. ChatGPT può aiutarti a tradurre il linguaggio da addetto ai lavori in linguaggio da cliente.
Prompt: traduzione in linguaggio cliente
“Ti mando un testo che uso per descrivere il mio servizio/prodotto.
Target: [descrivi il cliente ideale].
Problema: temo che il testo sia troppo tecnico / generico.
Riscrivilo:
- in modo più semplice e concreto,
- mettendo al centro problemi e risultati del cliente,
- mantenendo però accuratezza e professionalità.
Alla fine, suggerisci anche 3 titoli alternativi più chiari e orientati ai benefici.”
Ottimo da usare su pagine di vendita, presentazioni, brochure.
9. Prompt per ragionare sulla strategia, non solo sull’operatività
ChatGPT non è solo per le task, può servirti a alzare lo sguardo quando sei troppo dentro al quotidiano.
Prompt: confronto strategico
“Ti descrivo la situazione attuale della mia azienda e dove vorrei essere tra 3 anni:
- oggi: [fatturato indicativo, modello di business, tipo di clienti, principali problemi];
- tra 3 anni: [obiettivi su fatturato, margini, ruolo dell’imprenditore, tipo di clienti, prodotti/servizi].
Agisci come un consulente strategico.
- Evidenzia l’eventuale incoerenza tra dove sono e dove voglio andare.
- Proponi 3 possibili ‘strade’ di evoluzione (strategie alternative).
- Per ciascuna strada, indica pro, contro e primi passi concreti da fare nei prossimi 90 giorni.”
Non sostituisce un confronto con un consulente vero, ma ti prepara molto meglio a quel confronto.
10. Prompt per supportare il team nell’uso sano di ChatGPT
L’ultima leva, spesso, è far sì che non solo tu usi ChatGPT, ma anche il team, con criteri chiari.
Prompt: linee guida interne per l’uso dell’AI
“Aiutami a definire delle linee guida per il mio team su come usare ChatGPT in azienda.
Contesto: [settore, dimensione team, attività principali, eventuali dati sensibili].
Voglio un documento che includa:
- cosa è ok fare con ChatGPT (esempi),
- cosa non è ok (es. dati sensibili, decisioni critiche),
- buone pratiche per scrivere prompt utili,
- regole per il controllo dei risultati prima di usarli con clienti o esterni.
Tono: pratico, chiaro, non burocratico.”
Così l’uso dell’AI diventa parte del modo di lavorare dell’azienda, non solo “il giochino dell’imprenditore”.
Conclusione: non è la magia del prompt, è il modo in cui pensi
Questi 10 prompt non sono formule magiche, sono strumenti di pensiero assistito. La vera differenza la fai tu:
- nel dare contesto;
- nel chiarire obiettivi;
- nel rivedere sempre ciò che l’AI produce;
- nel trasformare le risposte in decisioni, azioni, documenti reali.
Se inizi a usare ChatGPT così – non per “far scrivere cose” ma per pensare meglio e più in fretta sul tuo business – vedrai che, nel giro di qualche settimana, diventa davvero un pezzo del tuo modo di lavorare.
